Inammissibilità dei buoni di partecipazione per le banche cooperative

Nel suo contributo, la squadra di autori si concentra sulla decisione del Tribunale Federale in merito all’inammissibilità dei buoni di partecipazione quali partecipazioni di valore per le banche cooperative. I progetti sono stati inizialmente approvati dal tribunale amministrativo federale nella sentenza del 13 giugno 2013 per essere quindi ritenuti illegali dal Tribunale Federale nel febbraio 2014.

Secondo il parere degli autori, la decisione del Tribunale Federale è problematica e da rigettare a causa delle sue conseguenze nella pratica. Al fine di poter tener fede ai principi del cooperativismo, una partecipazione al capitale senza diritto di voto anche per i non soci della cooperativa è importante. Una revisione del diritto cooperativo è urgentemente necessaria, affinché sia possibile ottenere un reperimento di capitale proprio efficiente ed efficace per le banche cooperative. Quest’ultime esigono che la revisione si dedichi a diversi punti problematici, affinché gli istituti cooperativi non subiscano svantaggi rispetto al diritto azionario e possano continuare a perseguire i propri principi fondamentali.

L’articolo è disponibile nell’attuale jusletter sul sito www.weblaw.ch.

Peter Forstmoser / Franco Taisch / Tizian Troxler, Unzulässigkeit von
Beteiligungsscheinen bei Genossenschaften,
in: Jusletter del 14 luglio 2014

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